Approfondimenti


Odontoiatria pediatrica

Quali sono le esigenze specifiche di bambini e ragazzi?

L’odontoiatria pediatrica si occupa della salute orale dei piccoli pazienti dall’infanzia sino all’adolescenza.
I bambini, i ragazzi preadolescenti e gli adolescenti hanno bisogno di un approccio comportamentale differenziato a secondo della loro età.
Il dentista pediatrico è un esperto in queste metodiche ed è in grado di controllare , correggere e prevenire anomalie di sviluppo dei denti e delle ossa mascellari; cura e previene le carie.

Quali sono i rischi delle carie in bambini e ragazzi?

La cura e la prevenzione della diffusione della carie dentale, se trascurata, potrebbe causare la distruzione degli elementi dentari con la necessità di costose riabilitazioni protesiche in età adulta.

Come si fa a diagnosticare precocemente la carie?

Nei miei studi, a Roma, Viterbo, Castiglione in Teverina, ho apparecchiature all’avanguardia sia per la diagnosi precoce della carie dentale (DIAGNODENT), che  per la cura indolore delle lesioni cariose (HEALOZONE).

Con quale frequenza si deve portare un bambino dal dentista?

Il piccolo paziente dovrebbe essere visto dal dentista ogni 4 – 6 mesi.

Il motivo di queste visite così frequenti è che i bambini hanno maggiore predisposizione alla  formazione della carie dentale sia per un’alimentazione più ricca in carboidrati, sia per una minore manualità nel effettuare una buona igiene orale  e soprattutto perché la bocca di un bambino è in continua evoluzione dal punto di vista ortodontico

È importante preoccuparsi della salute dei denti da latte?

Molti genitori,  quando vedono una carie su un dente deciduo, da latte e il bambino non  lamenta  fastidi non si preoccupano, pensano che è un dente che dovrà cadere e quindi…
Poi però può accadere che il bambino pianga la notte per il mal di denti, abbia il viso gonfio a causa di un ascesso, o semplicemente abbia l’alito cattivo, oppure veda spuntare i denti permanenti disallineati.
La cura e la prevenzione dei denti decidui è il modo migliore  e meno costoso per avere denti permanenti sani e ben allineati.

Odontoiatria pediatrica

A che età è possibile sottoporre un bambino a visita ortodontica?

Ogni bambino fra 3 e 6 anni dovrebbe essere sottoposto a visita ortodontica in modo da intercettare le malocclusioni di tipo scheletrico che, se trattate precocemente, possono essere ricondotte nell’ambito della comune patologia ortodontica.

Apparecchio mobile o fisso?

Nei  trattamenti dei bambini spesso vengono utilizzati in sequenza

Ortodonzia e Invisaling

Cosa si intende per ortodonzia?

Ortodontia significa “denti diritti “ e l’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione e della cura delle anomalie di posizione e di sviluppo dei denti e dei mascellari.

Quali sono i benefici dell’ortodonzia?

L’ortodonzia, con l’applicazione e il controllo degli apparecchi ortodontici, porta al riallineamento dei denti determinando un miglioramento della funzione masticatoria e dell’estetica. I denti ben allineati, inoltre, possono essere puliti con maggior facilità e una buona igiene orale è la migliore prevenzione delle carie e delle malattie parodontali.

Quali sono i problemi ortodontici?

I problemi ortodontici posso essere distinti fondamentalmente in:

  •  problemi DENTALI che riguardano i denti e la loro posizione reciproca.
  •  problemi SCHELETRICI che riguardano le strutture ossee che sostengono i denti.
Quale è il momento migliore per sottoporsi ad un trattamento ortodontico?

Il momento migliore per iniziare un trattamento ortodontico varia:

  • Nel caso in cui ci sia una malocclusione riguardante l’allineamento dei denti, o nel caso in cui  i denti dell’arcata superiore siano troppo in avanti rispetto ai denti dell’arcata inferiore, è consigliabile procedere prima del raggiungimento della dentatura PERMANENTE completa. 
  • Nel caso in cui i denti dell’arcata inferiore siano troppo in avanti rispetto ai denti dell’arcata superiore è consigliabile procedere il più PRECOCEMENTE possibile.
Apparecchio mobile o fisso?

Per il trattamento delle malocclusioni possono essere utilizzati apparecchi mobili o fissi, sarà l’ortodontista a decidere, dopo aver fatto la diagnosi e formulato un piano di trattamento, il tipo di apparecchio da utilizzare.

Quali sono i vantaggi?

L’evoluzione degli allineatori è rapida e costante, sono dei dispostivi in continuo miglioramento che aumentano rapidamente i vantaggi clinici. Ci sono per esempio vantaggi sulla salute delle gengive; una recente ricerca ha dimostrato come questi dispositivi migliorino lo stato di salute delle gengive, soprattutto se confrontati rispetto ai tradizionali dispositivi ortodontici fissi.

Il motivo è che consentono una perfetta igiene orale, alla quale il paziente è obbligatoriamente stimolato. Ci sono vantaggi per il miglior spostamento dei denti; gli allineatori trasparenti avevano difficoltà nel compiere alcuni spostamenti dentari, oggi il miglioramento tecnologico di questi dispositivi consente nuove soluzioni che permettono al dentista di progettare movimenti dentali certi e controllati in quasi tutti i pazienti.

Dietro questi dispositivi vi sono importantissime ricerche e studi che migliorano costantemente la loro efficacia. In questo senso, gli allineatori sono un esempio di come la tecnologia aiuta e completa il dentista nella sua professione.

I tempi di trattamento Invisalign sono differenti rispetto a quelli delle tecniche tradizionali?

I tempi di trattamento non si allungano rispetto alle tecniche tradizionali ed è possibile trattare anche casi di una certa complessità.

In cosa consiste un trattamento di Invisaling?

Il trattamento inizia con una seduta durante la quale si rilevano le impronte per sviluppare un modello computerizzato per il tuo trattamento. Verrà poi realizzata, mediante specifiche tecniche computrizzate, una serie di allineatori personalizzati per te.
Ogni allineatore è leggermente diverso e sposta gradualmente i denti nella posizione desiderata. Utilizzerai ogni allineatore per due settimane, prima di passare alla serie successiva.
La durata del trattamento varia a seconda del caso; un trattamento medio con Invisalign richiede 12 mesi.
Successivamente, tutto quello che dovrai fare è mostrare il tuo bel sorriso nuovo!

Odontoiatra conservativa

Di cosa si tratta e quali sono i benefici?

L’odontoiatria conservativa si occupa del restauro e del recupero dei tessuti dentali, quando questi vengono intaccati da una carie, o da traumi quali fratture. Se lo smalto e la dentina dei denti vengono alterati nella loro morfologia e funzionalità, tramite l’odontoiatria conservativa sarà possibile recuperare in pieno la funzionalità dei denti restituendo loro forma e colore originale.

Cos’è un’otturazione estetica?

È un otturazione realizzata con materiali la cui resa estetica è molto alta, rendendo il restauro perfettamente mimetizzato con la dentatura sana del paziente. 

Perché preferire un’otturazione estetica a quelle tradizionali?

Le otturazioni effettuate con materiali quali le amalgame di argento, pur essendo affidabili e durature hanno il difetto di essere poco estetiche, con il passare del tempo rilasciano gradualmente microscopiche particelle metalliche che tendono a scurire il dente sul quale è applicata l’otturazione. Alla necessità di rimediare al brutto effetto estetico che queste otturazioni hanno sul sorriso di una persona, si è sviluppata sempre di più un’odontoiatria di tipo estetico, sia come intervento sostitutivo di una precedente otturazione, sia come prima e definitiva forma di ricostruzione.

In cosa consiste il trattamento?

Dopo aver valutato la condizione del dente e, dopo un esame odontoiatrico accurato e relativa radiografia, si passa al trattamento vero e proprio. A seconda della necessità stabilita dal medico si asportano le parti cariate del dente e si procede con un’otturazione realizzata per strati, così da “imitare” perfettamente forma e colore del dente naturale, utilizzando materiali compositi costituiti da resine rinforzate, proprio per questo motivo vengono anche chiamate otturazioni in composito. I vari strati applicati verranno polimerizzati (fatti indurire) mediante la luce di una speciale lampada che permette di solidificare i materiali usati per la ricostruzione. Dopo aver proceduto alla completa otturazione si passa alla lucidatura della sua superficie, effettuata con speciali paste leggermente abrasive, gommini e spazzolini. Naturalmente anche i denti otturati, così come i denti naturali, con il tempo sono soggetti ad alterazioni del colore dovute soprattutto al consumo di alcuni alimenti (caffè, tè, liquirizia, coloranti presenti nei cibi ecc…), e ad abitudini come il fumo, occorre quindi nel limite del possibile controllare il consumo di questi alimenti, in ogni caso tramite procedure di lucidatura sarà possibile intervenire per ridare loro colore e lucentezza in modo semplice e veloce senza rifare l’otturazione.

Implantologia dentale

Perché è una soluzione funzionale ed estetica?

Rappresenta una soluzione funzionale ed estetica per sostituire i denti perduti.
L’impianto dentale consiste in una radice artificiale che viene inserita nell’osso mandibolare o mascellare.  Le radici artificiali fungono da supporto per protesi fisse, singoli denti o ponti, oppure per stabilizzare delle protesi mobili.
Oggi l’impianto migliore è in titanio. Il titanio ha due grandi vantaggi: l’alta resistenza e la biocompatibilità, cioè non provoca reazioni allergiche. L’operazione viene eseguita  in anestesia locale ed è indolore. La tecnica più comunemente utilizzata,  prevede un’incisione gengivale, attraverso la quale viene eseguito un foro nell’osso per posizionare l’impianto.
Quando spessore ed altezza dell’osso non sono sufficienti per inserire un impianto con tecniche standard, in alcuni casi si può  ricorrere a particolari tecniche di chirurgia avanzata per aumentare lo spessore e l’altezza dell’osso prima o durante l’inserimento dell’impianto.

È adatta a tutti i pazienti?

Importanti studi scientifici hanno dimostrato come la probabilità di successo degli impianti nei pazienti fumatori sia sensibilmente più  ridotta . Per questo motivo si consiglia di smettere di fumare o almeno astenersi dal fumo per alcuni mesi  cominciando una / due settimane prima dell’intervento.

Protesi fisse e mobili

Cosa sono e a cosa servono?

La protesi dentaria, o protesi dentale, è un manufatto che serve a sostituire, in modo parziale o completo, la dentatura danneggiata o persa, con finalità funzionali o estetiche.
La protesi dentale si divide in protesi fissa (che comprende le corone e i ponti) e in protesi rimovibile (che comprende la protesi totale, l’overdenture e la protesi scheletrata).

Quali sono le principali caratteristiche delle protesi fisse?

– Si intendo le corone singole o i ponti, costituiti in ceramica, che hanno il compito di ricoprire i denti compromessi o gli impianti dentali, andando di fatto a sostituire i denti mancanti. Può essere fatta per:
– rinforzare un dente con una otturazione molto grande.
– prevenire fratture su denti deboli soprattutto se sono devitalizzati.
– ridare l’estetica a denti con forma o colore rovinati.
– ricoprire denti ricostruiti con perni dopo una devitalizzazione.
– ricoprire un’impianto dentale.
– sostituire i denti mancanti, creando un ponte fra due o più denti.

Quali sono le principali caratteristiche delle protesi mobili?

Quando la mancanza dei denti naturali diventa importante (eduntulia parziale) o totale (edentulia totale), o in ogni caso non ci sono le condizioni per avvalersi di protesi fissa o impiantare l’unico modo per sostituire gli elementi mancanti è la protesi rimovibile ovvero una protesi su cui vengono ancorati tutti i denti mancanti.
La protesi rimovibile la possiamo distinguere in PARZIALE, quando cioè la struttura in genere con scheletro metallico è trattenuta in bocca grazie all’ancoraggio con i denti naturali residui.
Nel caso di edentulia totale, avremo invece una protesi TOTALE con una struttura in resina che verrà appoggiandola direttamente alla gengiva della mascella superiore e/o inferiore.
Oggi la riabilitazione della protesi rimovibile può essere migliorata con l’inserzione di impianti dentali endo-ossei che “creano” degli attacchi fissi sui quali si aggancia in maniera stabile la protesi, affinché questa non si muova. Ciò è molto importante specie per la mascella inferiore, dove i muscoli della lingua compromettono la stabilità delle protesi.

Paradontologia

In cosa consiste la Parodontologia

La perdita di uno o più denti non soltanto riduce la funzione masticatoria ma può compromettere anche la fiducia in noi stessi e la qualità della nostra vita.

Quali possono essere le cause più frequenti?

La causa più frequente, insieme alla carie, della perdita dei denti è la malattia parodontale. Il parodonto costituisce il sostegno del dente, le sue fondamenta.

E’ composto dall’osso, dal legamento parodontale, che circonda la radice del dente, e dalla gengiva. La parodontite- un tempo chiamata piorrea- è provocata da un’infezione batterica che associata ad altri fattori – fumo, predisposizione genetica, farmaci, gravidanza, ecc.- danneggia il parodonto .

Essendo spesso indolore, può succedere che ci si accorga della malattia parodontale solo quando gengve e tessuto osseo sono seriamente compromessi.

Quali sono gli stadi della malattia?
  • GENGIVA SANA- una gengiva sana protegge l’osso sottostante, conferendo stabilità ai denti. 
  • GENGIVITE- è il primo stadio della ,malattia parodontale, le gengive diventano rosse, gonfie e possono sanguinare facilmente.

In questo stadio il disturbo è ancora REVERSIBILE, ma se non curato può progredire fino ad una forma più grave detta parodontite PARODONTITE- è lo stadio successivo della

  • MALATTIA PARODONTALE . L’infiammazione oltre alla gengiva coinvolge anche l’osso e le altre strutture che sostengono i denti, i quali diventano mobili e, nei casi più gravi, possono cadere o dover essere estratti. 
Come si procede ad una diagnosi della malattia?

Nella diagnosi della malattia parodontale, si valuta la presenza di placca e tartaro, se le gengive sanguinano, se sono gonfie, se i denti presentano mobilità, se sono sensibili. Le radiografie endorali sono di aiuto nel formulare una diagnosi precisa e acurata in quando evidenziano la perdita di tessuto osseo. In condizioni normali, la parte superiore della gengiva è staccata dal dente per un’altezza di circa 2-3 mm. –solco gengivale. Nel caso di malattia parodontale , questo spazio può aumentare formando una tasca parodontale dove si accumula la placca batterica e l’igiene risulta difficile. 


SONDAGGIO PARODONTALE- è essenziale per distinguere la gengivite dalla parodontite. Si esegue con una sonda che, inserita tra dente e gengiva misura la perdita di attacco- la profondità della tasca: più profonda è la tasca, più grave è la parodontite.

Si può curare? E in che modo?

La parodontite si può curare.Il trattamento della malattia parodontale dipende dalla sua gravità. Con degli strumenti appositi è possibile rimuovere i batteri dalle tasche parodontali. Se le tasche sono molto profonde si può intervenire chirurgicamente senza creare eccessivi disaggi al paziente.

Con la tecnica chirurgica le tasche parodontali vengono eliminate e si possono recuperare denti apparentemente destinati alla caduta. Se si interviene in tempo i denti ritrovano la stabilità e possono mantenersi per tutta la vita.

Si può curare? E in che modo?


La parodontite si può curare.Il trattamento della malattia parodontale dipende dalla sua gravità. Con degli strumenti appositi è possibile rimuovere i batteri dalle tasche parodontali. Se le tasche sono molto profonde si può intervenire chirurgicamente senza creare eccessivi disaggi al paziente.

Con la tecnica chirurgica le tasche parodontali vengono eliminate e si possono recuperare denti apparentemente destinati alla caduta. Se si interviene in tempo i denti ritrovano la stabilità e possono mantenersi per tutta la vita.